POESIA / RIGORE – Anni settanta: una certa idea dell’arte
Presentazione di Mariano Apa
Mostra d’arte contemporanea con opere di Beuys, Calzolari, Ceroli, Chiari, Christo, De Dominicis, Kounellis, Maura, Merz, Paolini, Pisani, Pistoletto, Schifano.
15 / 25 dicembre 1989 – inaugurazione venerdi 15 ore 18.00
Fermando il rumore può darsi che salga il Silenzio: si potrebbero interrompere le corse delle ferraglie, le puzze delle gomme, si può forse pulire il selciato davanti casa dei cocci di bottiglia caduti dal muro (…) .
E forse potremo ricominciare a volere interrogare l’ombra su l’invisibile Montaliano <<muro>> (…).
Si respira un desiderio, un bisogno, un sapore di primavera dal di dentro di questo inverno, c’e l’odore come di una tiepida e serena Domenica che faccia giustizia di tutti i calendari effimeri e indaffarati (…)… già Seurat ha descritto una «domenica pomeriggio a l’isola della Grande Jatte», e poi Merz «recentemente» ha scritto la sua « una domenica lunghissima dura approssimativamente dal 1966 e ora siamo al 1976».
La domenica è il tempo del riposo, del ringraziamento, dell’ozio, dei pensieri puliti nel vuoto pneumatico del tempo curvo in cui «tutto ritorna»; perchè, come «espose» Cintoli: «i nodi vengono al pettine» (…).
E questa mostra è un piccolo frammento di un grande desiderio: che possa riproporsi il tempo della capacità di stupirsi, di meravigliarsi ‑ anche soltanto per un paesaggio da treno ‑ ;
ristabilendo il valore della responsabilità nel <<fare>> che è « io forte», che è Luogo/Spazio dove la pratica artistica si costituisce equivalente di una epica coralità.
Mariano Apa

