FRANCO FIORILLO Praetĕr. Espressioni di una facciata

Nell’ambito della 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila, il MuSpAC Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea organizza, dal 25 agosto al 6 settembre 2025, una mostra dell’artista Franco Fiorillo, ispirata alla simbologia e all’architettura della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, a cura degli storici dell’arte Luca Nannipieri e Martina Sconci, docenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

La manifestazione, dal titolo “Praetĕr. Espressioni di una facciata”, aprirà al pubblico lunedì 25 agosto alle ore 18.30.

Proseguendo la riflessione pluriennale intorno all’etica e all’estetica della catastrofe che ha contraddistinto la sua ricerca espressiva, in questa mostra Franco Fiorillo realizza uno studio attorno ai significati della religione,  interpretando e scoprendo le geometrie della facciata della Basilica di Collemaggio e i suoi i volti “nascosti”, presenti nei portali, negli archi, nei tabernacoli e nei capitelli che ornano il prospetto.

Il titolo Praeter – dal latino “oltre, al di là” – invita a riflettere non solo su ciò che è stato, ma su ciò che continua a fluire silenziosamente sotto la superficie delle cose.

Una grande mitra papale in metallo invita a un attraversamento diafano attraverso la storia, la fede ed i significati che la percorrono. E’ una soglia in cui l’artista mette a nudo la fragilità della nostra condizione contemporanea e la presenza del sacro: un luogo sospeso tra storia e simbolo, spiritualità e materia, assenza e presenza.

La scelta del materiale – freddo, trasparente, industriale – sovverte il peso storico dell’oggetto ecclesiastico, trasformandolo in un segno impalpabile. La mitra non domina, non impone: si lascia attraversare dallo sguardo e dall’interpretazione, suggerendo un passaggio discreto, una fede che non costringe, ma accoglie interrogativi e stratificazioni di senso.

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