Papi Giovanni

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Frequenta gli artisti della Scuola Romana e dell’Arte Povera, i corsi di Giulio Carlo Argan e la facoltà di Architettura dove poi si laurea nell’83. Alla sua ricerca estetica, inizialmente di tipo concettuale con installazioni ambientali, segue la convivenza di una astrazione pittorica ed una manipolazione dei mezzi tradizionali dell’arte fino alla riscoperta di un linguaggio lirico mediato tra Arte e Natura.
Fin dalle prime partecipazioni – “La nuova generazione” X Quadriennale Nazionale d’Arte Moderna di Roma, 1975 – ha sempre accompagnato la sua ricerca artistica ad un’attività di promozione di eventi culturali, curando alcune pubblicazioni di ricerche storiche nel settore delle arti visive. Nello stesso tempo ha svolto diverse collaborazioni con istituzioni pubbliche per la promozione artistica e culturale del territorio della regione Lazio.
Nel 1976 è Commissario aggiunto per la Colombia alla Biennale di Venezia – Settore Arti Visive e Architettura: “Ambiente Partecipazione Strutture Culturali”; nei primi anni ‟80 collabora, nel Settore delle Arti-Visive, al Festival dei due Mondi di Spoleto, curando l’allestimento delle mostre ufficiali come : “W. Von Gloeden – Interventi di A.Warhol, J. Beuys e M. Pistoletto”; “Opere di Pietro Consagra”; “I disegni di Cy Twombly”; “Eric Satie e gli artisti del nostro tempo”; “James Ensor – Acqueforti e Disegni della Collezione Taevernier”. Negli stessi anni è responsabile del Settore Arti Visive del Festival: “Roma-Formello” curando e ideando eventi artistici come: “I materiali dell’Arte” ed “Essenziale-Complesso” con la partecipazione fra gli altri di: P. Dorazio, C. Lorenzetti, L. M. Patella, T. Magnoni, J. Roca Rey.
Negli anni ‟80 partecipa come designer ad alcuni progetti di arredo e di restauro ed in qualità di collaboratore, nel disegno ambientale, ad alcuni concorsi nazionali di progettazione con gruppi di architetti, dal titolo: “Area metropolitana fiorentina. Nuovo centro direzionale di Firenze” (progetto premiato); “Concorso per lo studio di modelli tipologici per la scuola” (progetto premiato); “Concorso di idee per la redazione del piano particolareggiato per la sistemazione della valle di Faul a Viterbo” (progetto premiato).
Negli anni „90 ha assunto la cattedra di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea nell’Istituto Quasar di Roma, ed è stato docente di Scenotecnica all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Ha svolto inoltre attività didattica con alcuni istituti d’arte a Roma.
Nello stesso periodo, realizza scenografie per il teatro di alcune opere di Shakespeare, fra le quali: “La Tempesta”; “La dodicesima notte”; “Le allegre comari di Windsor” e, nei primi anni 2000, promuove alcuni spettacoli teatrali di cui rielabora i testi, come: “ Mater Matuta – La grande Madre Mediterranea” e “L’Apocalisse di Giovanni”.
Negli anni 2000-2010 è stato promotore ed ideatore di convegni ed incontri, che hanno prodotto diverse pubblicazioni di cui ha seguito la cura e in cui ha partecipato con saggi e ricerche storiche, spesso in collaborazione con la Regione Lazio. In particolare, dal 1998 al 2007 ha assunto la carica di Presidente dell’Archeoclub d’Italia – Sede locale di Aprilia e nel 2004 l’incarico di Responsabile Artistico dell’azienda “APRILIA SERVIZI CULTURALI”. Nello stesso periodo ha realizzato importanti mostre personali e partecipato a diverse collettive.


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Senza titolo

pittura su legno

1996

 

IL SACRO QUOTIDIANO

Mostra personale di Giovanni Papi

28 Settembre – 10 Ottobre 1996

 

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