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EDUCARE ATTRAVERSO L’ARTE dalla collezione di un museo a un progetto educativo

EDUCARE ATTRAVERSO L’ARTE

dalla collezione di un museo al progetto educativo

 

a cura di

Fondazione smART – polo per l’arte,

Informadarte e SiripArte

 

8-9 / 15-16 ottobre

MU.SP.A.C. – Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea – L’Aquila

 Fondazione smART – polo per l’arte, in collaborazione con le associazioni culturali Informadarte e SiripArte, propone Educare attraverso l’arteCorso di formazione al contemporaneo – con l’intento di fornire strumenti concreti di conoscenza e di utilizzo del linguaggio contemporaneo a fini educativi.

L’iniziativa è rivolta a insegnanti, operatori didattici e museali, atelieristi, artisti, studenti e semplici appassionati e intende trasmettere le conoscenze teorico-pratiche per progettare in autonomia laboratori d’arte sfruttando l’interdisciplinarietà di questo linguaggio.

La metodologia con la quale è condotto il corso si ispira al lavoro svolto negli anni dai tre soggetti proponenti, attraverso un impegno volto al diretto coinvolgimento di artisti, curatori e più in generale di quei professionisti del contemporaneo che hanno contribuito alla realizzazione di progetti educativi innovativi e che saranno oggetto di case study durante il percorso formativo.

Il corso mira al coinvolgimento attivo dei partecipanti, stimolando l’apprendimento e il godimento dell’arte contemporanea attraverso lo sviluppo della manualità e della creatività individuale. Il metodo si basa sulla stretta interdipendenza tra il momento creativo e quello dell’analisi e riflessione collettiva sui risultati ottenuti.

Il corso, arrivato alla sua terza edizione, viene ospitato dal MU.SP.A.C. — il Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea de L’Aquila — e si propone in una formula intensiva di due week end, quattro giornate per un totale di 22 ore di formazione. Durante il workshop si alterneranno aspetti teorici ad attività pratiche, attraverso le quali si potranno sperimentare diversi linguaggi espressivi e diverse tecniche artistiche. Il percorso formativo si conclude con l’ideazione di un progetto educativo da svolgere negli spazi del MU.SP.A.C.

Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Agli studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila verranno riconosciuti i CFA del loro piano di studi accademico.

 

PROGRAMMA DEL CORSO

SABATO 8 OTTOBRE 

ore 10.00-13.00

Educare lo sguardo, il perché di questo corso

Introduzione teorica sui temi della visione e sull’importanza dell’immagine in ambito educativo. Si svolgeranno esercizi e giochi volti a “potenziare lo sguardo”, da replicare in diversi contesti educativi.

ore 14.00-18.00

Metodologie dell’educazione

Analisi dei processi mentali e progettuali volti a creare percorsi educativi e didattici efficaci, applicabili in diversi contesti, scolastico e museale, a contatto diretto con artisti viventi. Case study e sperimentazione diretta per evidenziare dinamiche e regole dei laboratori.

Larte contemporanea come pretesto educativo

L’arte contemporanea è qui analizzata come strumento di comunicazione e interazione soffermandosi su alcuni argomenti di grande attualità affrontati dagli artisti e con un occhio particolare all’analisi di alcune opere della collezione del MU.SP.A.C., per stimolare il pubblico ad avviare un personalissimo ragionamento che si conclude con una sperimentazione pratica.

 

DOMENICA 9 OTTOBRE 

ore 10.00-13.00

Lo sguardo dell’artista

Il racconto dell’esperienza in cui l’arte diventa strumento essenziale per un corretto approccio educativo anche in contesti speciali ponendo l’accento sulla necessità di linguaggi diversi per ogni pubblico.

Accenni di sostenibilità dei progetti

Quanto è importante oggi, a latere della progettazione, prendere in considerazione i canali di sostentamento delle iniziative in ambito didattico. Si esaminano i principali canali da percorrere per poter reperire le risorse necessarie per la realizzazione delle proprie attività educative.

 

SABATO 15 OTTOBRE 

ore 10.00-13.00

Lesperienza smART: progettare percorsi didattici a stretto contatto con gli artisti e curatori

Il racconto dell’esperienza della Fondazione nella progettazione e realizzazione di progetti fortemente innovativi ed inclusivi direttamente con i protagonisti della scena artistica contemporanea.

Esercitazione pratica di un laboratorio in cui sperimentare alcune delle tecniche narrate.

 

 ore 14.00-18.00

Libri dartista e albi illustrati come strumenti educativi

Analisi del libro come opera d’arte e osservazione di diversi generi di albi illustrati, strumenti fondamentali all’interno dei processi educativi. Quando un libro può definirsi “d’artista”? Scoprire – attraverso un’attività pratica – come l’oggetto libro si possa indagare al di là del testo e delle immagini, attraverso la sua struttura e i materiali dei quali è composto.

Elementi di progettazione didattica

Studio della progettazione di un percorso laboratoriale per sperimentare e rielaborare in maniera educativa l’incontro con l’opera d’arte. Argomenti che verranno trattati: il target, le caratteristiche dello spazio fisico del laboratorio, il “terzo educatore”, l’allestimento, la scelta dei materiali.

 

DOMENICA 16 OTTOBRE

ore 10.00-13.00

Visita animata, progettazione e realizzazione di un laboratorio didattico

A partire dalla visita animata ad alcune opere della collezione del MUSPAC, verrà svolta un’esercitazione pratica collettiva con la formulazione di un’ipotesi laboratoriale e la sua realizzazione.

ore 14.00-16.00

Restituzione di un’esperienza

Ogni partecipante avrà la possibilità di descrivere brevemente a chi e come rivolgerebbe un progetto didattico a partire dalle opere esposte nel Museo, integrando gli elementi acquisiti durante il percorso formativo.

Riflessioni finali e saluti.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

didattica@fondazionesmart.org

06 64781676

392 966 4538

 COSTO

€ 220,00

€ 160,00 per studenti

Si accetta la Carta del Docente

 SEDE DI SVOLGIMENTO

MU.SP.A.C. — Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea

Via Pasquale Ficara, L’Aquila

 

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Lento Pede uomini e greggi in cammino

Rimettersi in cammino “a piede lento”, con il giusto ritmo, per riprendere tanti dei discorsi e delle riflessioni lasciati in sospeso a causa della pausa pandemica.

Questo il senso dell’iniziativa promossa dalla Condotta SlowFood dell’Aquila sabato 23 ottobre 2021, in collaborazione con Mercato Contadino dell’Aquila e con il MUSPAC .

“Lo faremo a modo nostro, come piace a noi – afferma la Fiduciaria della Condotta Alfredina Gargaglione, nel ricordare ancora una volta il motto dell’amato Giovanni Cialone – cioè favorendo il dialogo tra diverse prospettive, solo apparentemente distanti tra loro. Mettendo in contatto più realtà ed associazioni attraverso il linguaggio filmico, la filosofia delle produzioni locali buone, pulite e giusta, la lente dell’arte”.

A partire dal valore immateriale della transumanza, recentemente riconosciuto anche dall’UNESCO, si è affrontato un tema molto caro ai soci di SlowFood: quello della sostenibilità degli allevamenti estensivi, dei pascoli di montagna, grazie ai quali – a differenza di quanto avviene all’interno delle stalle intensive ed industriali – si riesce a tener conto non solo del rapporto tra ambiente ed economia, tra gestione delle risorse e presidio del territorio, ma anche della vicinanza tra uomini e animali, tra natura e cultura. Il cammino ed il procedere lento come strumenti per riappropriarsi di modalità di produzione alimentare più attente alla ecologia ma anche di una dimensione più umanistica della montagna.

L’evento è iniziato con la presentazione del documentario “Pastorizia, un sistema di produzione sostenibile e positivo per la natura” a cura di Marco Buemi, esperto di sviluppo sostenibile e film-maker. Un lavoro realizzato da ILRI (International Livestock Research Institute), un istituto di ricerca con base a Nairobi che si occupa a livello mondiale di allevamenti sostenibili, al fine di rafforzare la sovranità alimentare dei paesi più poveri.

A cura di Manuela Cozzi, agronomo e portavoce della Comunità, è seguita la presentazione della neonata “Comunità SlowFood dell’aquilano per l’allevamento transumante”, che si pone l’obiettivo fondamentale di valorizzare i prodotti dell’allevamento estensivo e transumante dell’area interna aquilana, dando riconoscimento ai saperi e alle competenze della produzione e della trasformazione delle carni, del latte e della lana.

Queste tematiche sono state lette anche attraverso la lente critica dell’arte da Martina Sconci, docente di Storia dell’Arte e direttrice del MUSPAC, attraverso un percorso che intende riflettere proprio sul rapporto tra arte, natura, cammini e spiritualità.

Ha moderato l’incontro Rita Salvatore, portavoce SlowFood Abruzzo-Molise.

La serata si è conclusa in un clima di rinnovata convivialità, con una degustazione dei formaggi della “Comunità SlowFood dell’aquilano per l’allevamento transumante”, curata dal Mercato contadino dell’Aquila, in abbinamento con vino Montonico, da uve Presidio Slow Food.

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Musica e parole per le donne ucraine a cura di Soroptimist International d’Italia

venerdì 17 giugno, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia
Il MU.SP.A.C. ha ospitato la manifestazione “Musica e parole per le donne ucraine” organizzata per una raccolta fondi per le donne ucraine.

Presentazione della Presidente di Soroptimist Prof.ssa Flavia Stara

Concerto per voce e strumenti della tradizione ucraina

MARIANNA VALKOVA  Soprano

IRYNA MALEVSKA Musicista

NORA CONCORDIA lettura per le donne ucraine

Locandina archivio storico di A.A.

Per Alternative Attuali sguardi incrociati tra passato e presente

In continuità con il progetto Scosse dell’Arte per un Museo della Memoria e con la mostra Il dono dell’Arte, presentata presso il Palazzetto dei Nobili dell’Aquila lo scorso dicembre, giovedì 12 maggio 2022 alle ore 18.30 presso la sede del MU.SP.A.C. è stata inaugurata la mostra Per Alternative Attuali – sguardi incrociati tra passato e presente comprendente opere, video, cataloghi e vari documenti delle prestigiose rassegne di Alternative Attuali (organizzate nel 1962 – 1963 – 1965 – 1968 – 1987) allestite nel Castello Cinquecentesco dell’Aquila.

La mostra è stata dedicata a Enrico Crispolti, che fu curatore di tutte le rassegne, e all’ing. Emilio Tomassi, presidente dell’E.P.T. Ente Provinciale del Turismo dell’Aquila (ente promotore e patrocinante) che diedero un grande apporto per far conoscere la città dell’Aquila in ambito internazionale, anche per quanto riguarda l’arte contemporanea.

Per dare un contributo alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico della città dell’Aquila – in concomitanza con la manifestazione “Alternative Attuali” Arte contemporanea all’Aquila, 1962 – 1968, che è stata presentata presso il Museo MAXXI L’Aquila, curata da Giuseppe Di Natale (docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli Studi dell’Aquila) – presso il MU.SP.A.C. sono state messe a confronto opere d’arte di diverse generazioni. I lavori di artisti come Mario Schifano e Gino Marotta, che parteciparono ad Alternative Attuali 3, del 1968, sono state accostate ad altre opere della collezione permanente del Museo ( Beuys, Kounellis, Mauri, Paolini, Patella), tra cui quelle di artisti abruzzesi che furono presenti all’ultima rassegna di Alternative Attuali Abruzzo 1987.

A tale rassegna collaborò anche l’Associazione Culturale Centro Multimediale “Quarto di Santa Giusta”, con riunioni preliminari, iniziative promozionali ed una mostra documentaria concordata con Enrico Crispolti e curata da Antonio Gasbarrini, presente con un suo testo nel catalogo del 1987.

Per l’occasione furono esposti vari materiali (foto, articoli di giornali, corrispondenza, manifesti) messi a disposizione dall’Archivio Crispolti di Roma e dall’E.P.T. Ente Provinciale del Turismo dell’Aquila.
Il materiale documentario, raccolto nel corso degli anni, è conservato ed archiviato presso la biblioteca del MU.SP.A.C.