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DEEP DOWN Butta la tua anima in ogni porta aperta

DEEP DOWN

Butta la tua anima in ogni porta aperta

15 > 31 maggio 2026

MU.SP.A.C. Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea

Piazza d’Arti – AQ

info: muspac.cominfo@muspac.com – 349 6365670

Opening: venerdì 15 maggio ore 18.00

Il Mu.Sp.AC – Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea dell’Aquila, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, presenta venerdì 15 maggio alle ore 18:00 la mostra dal titolo DEEP DOWN – Butta la tua anima in ogni porta aperta, curata dagli studenti della Scuola di Didattica e Comunicazione dell’Arte dell’Accademia Noemi Berardi, Caterina De Rubeis, Natan Sabatini e Veronica Pagniello.

La mostra rappresenta il progetto finale del corso di Museologia e gestione dei sistemi espositivi tenuto presso l’Accademia dalla Prof.ssa Martina Sconci. In esposizione le opere degli studenti Giovanni Annunziata, Giada Casciato, Mara Ciuffetelli, Lorenzo D’Amico, Maria D’Angelo, Stefania Delli Compagni, Paolo Di Battista, Benedetta Luciani e Giulia Quintiliani.

Prendendo spunto dal testo di Rolling in the Deep di Adele, DEEP DOWN si configura come un’indagine collettiva sul territorio più fragile e prezioso dell’essere umano: la sfera privata.

Gli artisti coinvolti condividono l’urgenza di dare forma a ciò che solitamente resta in ombra, portando alla luce memorie, tensioni e conflitti interiori.

Nei loro lavori emergono ricordi intimi, gesti quotidiani, legami familiari, relazioni complesse con il proprio corpo, ferite e processi di guarigione che contribuiscono alla costruzione dell’identità. Queste tematiche si trasformano in luoghi simbolici condivisi, che grazie all’arte diventano occasioni di riconoscimento.

In un presente instabile, rapido e frammentato, rivolgere lo sguardo verso se stessi assume il valore di un gesto di resistenza: un modo per rallentare e ritrovare un centro. Attraverso una pluralità di linguaggi — dalla pittura alla scultura fino alle pratiche multimediali — gli artisti esprimono un’urgenza comune: osservare il proprio mondo interiore e trasformare l’esperienza personale in un racconto corale. Le opere si configurano come frammenti aperti sull’essere, percorsi individuali che si intrecciano in una narrazione condivisa, in cui il privato acquisisce una valenza al tempo stesso estetica e politica.

Il percorso espositivo si sviluppa come un attraversamento progressivo di quattro direttrici fondamentali — Identità, Memoria, Corpo e Dimensione Profonda — che restituiscono la complessità stratificata dell’esperienza umana. In ciascuna sezione, le opere si dispongono come parti di una narrazione più ampia, in cui linguaggi differenti tentano di dare forma a ciò che resta invisibile, tracciando i confini instabili tra il sé e il mondo.

DEEP DOWN non è soltanto un viaggio introspettivo, ma un invito ad attraversare con coraggio gli spazi invisibili dell’esistenza.

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La mostra rientra all’interno del progetto COSTRUIRE CULTURA. 41 anni d’arte all’Aquila, presentato nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e sostenuto dal Comune dell’Aquila (Progetto sostenuto con fondi Restart – Sviluppo delle potenzialità culturali ai sensi della Delibera CIPE 10 agosto 2016, n.49 e CIPESS 42/2023) e dalla Fondazione Carispaq.

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ART e CINEMA aprile

Prosegue nel mese di aprile la rassegna ART e CINEMA promossa dal Museo MU.SP.A.C., inserita nel progetto COSTRUIRE CULTURA. 41 anni d’arte all’Aquila, presentato nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un percorso che conferma la vocazione del Museo a creare occasioni di dialogo tra linguaggi espressivi diversi, mettendo in relazione arti visive e cinema come strumenti complementari per interpretare il presente.
Il filo conduttore di questo nuovo appuntamento è la street art: un linguaggio diretto, urbano e spesso provocatorio, capace di trasformare lo spazio pubblico in racconto visivo e strumento di riflessione sociale.

Per il mese di aprile sono in programma tre serate dedicate a protagonisti che hanno ridefinito il concetto stesso di arte contemporanea.

Lunedì 27 aprile (ore 18:00)
Basquiat di Julian Schnabel racconta l’ascesa fulminea e intensa di Jean-Michel Basquiat, figura iconica della scena newyorkese degli anni ’80.
Attraverso immagini potenti e una narrazione evocativa, il film esplora il confine tra arte e mercato, tra genialità e fragilità personale.
Un ritratto autentico e vibrante che restituisce tutta l’energia della cultura underground.
Un viaggio visivo nel mondo di un artista che ha trasformato i graffiti in linguaggio universale.

Mercoledì 29 aprile (ore 18:00)
L’Universo di Keith Haring è un’immersione nella vita e nell’opera di Keith Haring, tra i più riconoscibili protagonisti della street art.
Il documentario ripercorre il suo impegno sociale e la sua capacità di comunicare attraverso segni semplici e immediati.
Un racconto che unisce arte, attivismo e cultura pop, restituendo la forza di un messaggio accessibile a tutti.
Un omaggio a un artista che ha fatto dello spazio pubblico un luogo di condivisione.

Giovedì 30 aprile (ore 18:00)
La rassegna si conclude con L’Uomo che rubò Banksy, dedicato al misterioso e celebre street artist Banksy.
Il film affronta il tema della proprietà dell’arte urbana e delle sue contraddizioni nel mercato globale.
Tra ironia e denuncia, emerge il paradosso di opere nate per essere libere e poi sottratte allo spazio pubblico.
Un finale provocatorio che invita a riflettere sul valore e sul destino dell’arte contemporanea.

Tre appuntamenti imperdibili per scoprire, attraverso il cinema, le storie e le visioni di artisti che hanno cambiato il volto delle città e il modo di pensare l’arte.

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HANAMICHI di e con Simone Capula Racconto Teatrale per due Maestri


HANAMICHI
Racconto Teatrale per due Maestri
(con un omaggio a un Amico) NANDO/RENZO/BEPPE
di e con Simone Capula
con la collaborazione drammaturgica di Matteo Bagnasacco
con la voce di Cinzia Laganà e un’opera di Claudio “FADE” Fadda
Produzione: Collettivo Teatro NO!

 

Sabato 18 aprile – ore 19.00

MU.SPA.C Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea

via Pasquale Ficara – Piazza d’Arti – L’Aquila

Info e prenotazioni: cell. 328 342 7959

Un atto teatrale intimo e necessario, Hanamichi è un racconto scenico che attraversa memoria, eredità e ribellione artistica. Simone Capula rende omaggio a tre maestri – Nando, Renzo e Beppe – evocandone lo spirito critico, l’urgenza creativa e la radicalità di pensiero in un presente segnato da conformismo e mediocrità.
Lo spettacolo si configura come un viaggio tra parola e presenza, tra distruzione e scoperta, dove il teatro non è oggetto da venerare ma materia viva da smontare e comprendere. In questo gesto risiede l’eredità dei “Magnifici Tre”: un teatro che spezza, interroga e reinventa.
Ispirato anche alle esperienze del teatro clandestino di Tadeusz Kantor nella Cracovia occupata, Hanamichi invita lo spettatore a un coinvolgimento diretto e profondo. Non semplice visione, ma partecipazione a un evento condiviso, dove memoria e bellezza diventano atto di resistenza.

“A teatro non si entra impunemente”: varcare la soglia significa accettare il rischio, prendere parte, essere testimoni.

 

L’evento rientra all’interno del progetto COSTRUIRE CULTURA. 41 anni d’Arte all’Aquila, presentato nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e sostenuto dalla Fondazione Carispaq.

 

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LINGUAGGI DELL’ARTE GRAFICA CONTEMPORANEA Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica

In occasione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, l’Accademia di Belle Arti, in collaborazione con il MU.SP.A.C. (Museo Sperimentale di Arte Contemporanea), ospita la Conferenza Internazionale dal titolo “Linguaggi dell’Arte Grafica Contemporanea”

23 – 27 marzo 2026 ABAQ e MU.SP.A.C. L’Aquila

Dal 23 al 27 marzo 2026 L’Aquila diventerà centro nevralgico del dibattito internazionale sulla grafica d’arte contemporanea con la Conferenza Internazionale dal titolo:

“Linguaggi dell’Arte Grafica contemporanea.”

Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica

conferenza che si svilupperà tra l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila (ABAQ) e il Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea (MU.SP.A.C.).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un dialogo attivo tra le tecniche tradizionali della stampa d’arte e le nuove espressioni dell’arte contemporanea; dall’illustrazione al fumetto, fino alle pratiche digitali e ibride (Risograph, Fine Art, Plotter, CNC, NFT). Al centro della riflessione, la volontà di esplorare i nuovi scenari della grafica contemporanea senza perdere il valore dell’unicità nel multiplo e dell’artigianalità del gesto umano.

Il tema:

Tramandare, Trasformare, Influenzare, Condividere, Trasmettere

La conferenza si articola attorno a tre azioni chiave che definiscono il ruolo dell’arte grafica oggi:

  • Tecniche a confronto
  • L’arte come atto di condivisione e indagine sociale
  • L’immagine come messaggio del presente e per il futuro

L’evento coinvolgerà docenti, artisti, studiosi e studenti provenienti da prestigiose istituzioni europee, tra cui il Dipartimento di Disegno della Università Politecnica di Valencia; la Scuola di Comunicazione, Arte e Industria Creativa di Lisbona; la Facoltà di Arte, Disegno e Architettura dell’Università di Sakarya; l’Accademia delle Arti di Vilnius e l’Accademia delle Arti Applicate di Rijeka; rafforzando così il carattere internazionale e il dialogo interculturale del progetto.

Saranno presenti inoltre responsabili di aziende italiane leader nel settore della grafica e della stampa, che tratteranno tematiche inerenti allo sviluppo e all’interazione dell’AI nella pratica artigianale.

Un programma tra conferenze, workshop e ricerca condivisa.

Cinque giornate intense di incontri, lezioni, workshop e momenti espositivi animeranno gli spazi dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e del MU.SP.A.C.

Tra i temi affrontati:

  • lo sviluppo didattico dal digitale all’analogico nella grafica e nell’editoria d’arte;
  • la contaminazione tra schermo e carta;
  • l’illustrazione come linguaggio universale contemporaneo;
  • il libro d’artista e l’edizione d’arte;
  • la grafica come pratica espansa, installativa e sociale.

Particolare rilievo avranno i workshop rivolti ai soli studenti regolarmente iscritti all’Accademia, tra cui il percorso laboratoriale di Illustrazione e Risograph dal titolo “La Metafora Visiva”, tenuto dai colleghi spagnoli prof David Herras e il prof Jonay Cogollos Van der Linden, che si svilupperà nell’arco dei pomeriggi dell’intera settimana e che culminerà nella mattinata di venerdì 27 Marzo, con la realizzazione e l’assemblaggio di una fanzine collettiva. Gli altri laboratori presenti esploreranno il rapporto tra emozione e linguaggio visivo, le pratiche di collage e stratificazione, il concetto di micro-movimento, le topoteche digitali e il patrimonio culturale.

Evento finale e mostra collettiva

La conferenza si concluderà venerdì 27 marzo con l’evento “Dialogo per un’arte grafica globale”, durante il quale sarà presentato un manifesto collettivo di ricerca, frutto del confronto tra le diverse istituzioni partecipanti.

Seguirà, alle ore 18:00 presso il MU.SP.A.C., l’inaugurazione della mostra collettiva degli studenti provenienti da L’Aquila, Valencia, Lisbona, Sakarya, Rijeka e Vilnius: un’esposizione che testimonia la vitalità, la pluralità e l’apertura internazionale della grafica contemporanea.

La Conferenza Internazionale “Linguaggi dell’Arte Grafica contemporanea, Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica” si configura come uno spazio di riflessione critica e di sperimentazione condivisa, capace di connettere tradizione e innovazione, manualità e tecnologia, dimensione locale e visione globale.

Per informazioni:

d.tummolillo@abaq.it

https://grafica.abaq.it/linguaggi-dellarte-grafica-contemporanea/

Per assistere agli interventi in diretta

https://www.youtube.com/@abalaquila/live