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HANAMICHI di e con Simone Capula Racconto Teatrale per due Maestri


HANAMICHI
Racconto Teatrale per due Maestri
(con un omaggio a un Amico) NANDO/RENZO/BEPPE
di e con Simone Capula
con la collaborazione drammaturgica di Matteo Bagnasacco
con la voce di Cinzia Laganà e un’opera di Claudio “FADE” Fadda
Produzione: Collettivo Teatro NO!

 

Sabato 18 aprile – ore 19.00

MU.SPA.C Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea

via Pasquale Ficara – Piazza d’Arti – L’Aquila

Info e prenotazioni: cell. 328 342 7959

Un atto teatrale intimo e necessario, Hanamichi è un racconto scenico che attraversa memoria, eredità e ribellione artistica. Simone Capula rende omaggio a tre maestri – Nando, Renzo e Beppe – evocandone lo spirito critico, l’urgenza creativa e la radicalità di pensiero in un presente segnato da conformismo e mediocrità.
Lo spettacolo si configura come un viaggio tra parola e presenza, tra distruzione e scoperta, dove il teatro non è oggetto da venerare ma materia viva da smontare e comprendere. In questo gesto risiede l’eredità dei “Magnifici Tre”: un teatro che spezza, interroga e reinventa.
Ispirato anche alle esperienze del teatro clandestino di Tadeusz Kantor nella Cracovia occupata, Hanamichi invita lo spettatore a un coinvolgimento diretto e profondo. Non semplice visione, ma partecipazione a un evento condiviso, dove memoria e bellezza diventano atto di resistenza.

“A teatro non si entra impunemente”: varcare la soglia significa accettare il rischio, prendere parte, essere testimoni.

 

L’evento rientra all’interno del progetto COSTRUIRE CULTURA. 41 anni d’Arte all’Aquila, presentato nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e sostenuto dalla Fondazione Carispaq.

 

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LINGUAGGI DELL’ARTE GRAFICA CONTEMPORANEA Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica

In occasione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, l’Accademia di Belle Arti, in collaborazione con il MU.SP.A.C. (Museo Sperimentale di Arte Contemporanea), ospita la Conferenza Internazionale dal titolo “Linguaggi dell’Arte Grafica Contemporanea”

23 – 27 marzo 2026 ABAQ e MU.SP.A.C. L’Aquila

Dal 23 al 27 marzo 2026 L’Aquila diventerà centro nevralgico del dibattito internazionale sulla grafica d’arte contemporanea con la Conferenza Internazionale dal titolo:

“Linguaggi dell’Arte Grafica contemporanea.”

Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica

conferenza che si svilupperà tra l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila (ABAQ) e il Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea (MU.SP.A.C.).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un dialogo attivo tra le tecniche tradizionali della stampa d’arte e le nuove espressioni dell’arte contemporanea; dall’illustrazione al fumetto, fino alle pratiche digitali e ibride (Risograph, Fine Art, Plotter, CNC, NFT). Al centro della riflessione, la volontà di esplorare i nuovi scenari della grafica contemporanea senza perdere il valore dell’unicità nel multiplo e dell’artigianalità del gesto umano.

Il tema:

Tramandare, Trasformare, Influenzare, Condividere, Trasmettere

La conferenza si articola attorno a tre azioni chiave che definiscono il ruolo dell’arte grafica oggi:

  • Tecniche a confronto
  • L’arte come atto di condivisione e indagine sociale
  • L’immagine come messaggio del presente e per il futuro

L’evento coinvolgerà docenti, artisti, studiosi e studenti provenienti da prestigiose istituzioni europee, tra cui il Dipartimento di Disegno della Università Politecnica di Valencia; la Scuola di Comunicazione, Arte e Industria Creativa di Lisbona; la Facoltà di Arte, Disegno e Architettura dell’Università di Sakarya; l’Accademia delle Arti di Vilnius e l’Accademia delle Arti Applicate di Rijeka; rafforzando così il carattere internazionale e il dialogo interculturale del progetto.

Saranno presenti inoltre responsabili di aziende italiane leader nel settore della grafica e della stampa, che tratteranno tematiche inerenti allo sviluppo e all’interazione dell’AI nella pratica artigianale.

Un programma tra conferenze, workshop e ricerca condivisa.

Cinque giornate intense di incontri, lezioni, workshop e momenti espositivi animeranno gli spazi dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila e del MU.SP.A.C.

Tra i temi affrontati:

  • lo sviluppo didattico dal digitale all’analogico nella grafica e nell’editoria d’arte;
  • la contaminazione tra schermo e carta;
  • l’illustrazione come linguaggio universale contemporaneo;
  • il libro d’artista e l’edizione d’arte;
  • la grafica come pratica espansa, installativa e sociale.

Particolare rilievo avranno i workshop rivolti ai soli studenti regolarmente iscritti all’Accademia, tra cui il percorso laboratoriale di Illustrazione e Risograph dal titolo “La Metafora Visiva”, tenuto dai colleghi spagnoli prof David Herras e il prof Jonay Cogollos Van der Linden, che si svilupperà nell’arco dei pomeriggi dell’intera settimana e che culminerà nella mattinata di venerdì 27 Marzo, con la realizzazione e l’assemblaggio di una fanzine collettiva. Gli altri laboratori presenti esploreranno il rapporto tra emozione e linguaggio visivo, le pratiche di collage e stratificazione, il concetto di micro-movimento, le topoteche digitali e il patrimonio culturale.

Evento finale e mostra collettiva

La conferenza si concluderà venerdì 27 marzo con l’evento “Dialogo per un’arte grafica globale”, durante il quale sarà presentato un manifesto collettivo di ricerca, frutto del confronto tra le diverse istituzioni partecipanti.

Seguirà, alle ore 18:00 presso il MU.SP.A.C., l’inaugurazione della mostra collettiva degli studenti provenienti da L’Aquila, Valencia, Lisbona, Sakarya, Rijeka e Vilnius: un’esposizione che testimonia la vitalità, la pluralità e l’apertura internazionale della grafica contemporanea.

La Conferenza Internazionale “Linguaggi dell’Arte Grafica contemporanea, Confronto internazionale sulle metodologie didattiche e di ricerca artistica” si configura come uno spazio di riflessione critica e di sperimentazione condivisa, capace di connettere tradizione e innovazione, manualità e tecnologia, dimensione locale e visione globale.

Per informazioni:

d.tummolillo@abaq.it

https://grafica.abaq.it/linguaggi-dellarte-grafica-contemporanea/

Per assistere agli interventi in diretta

https://www.youtube.com/@abalaquila/live

 

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LA FIABA DEL NUOVO ANNO una storia magica per grandi e piccini

C’era una volta… un Nuovo Anno di Sogni!

Per inaugurare il 2026, il MU.SP.A.C. Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea ha presentato nei giorni del 3 e 4 gennaio, alle ore 17,00, uno spettacolo teatrale dedicato a grandi e piccini dal titolo “La Fiaba del Nuovo Anno”.

Benvenuti adulti e bambini, Gaia Tinarelli e Massimo Sconci vi condurranno nel mondo incantato dove le storie prendono vita e i desideri volano leggeri come bolle di sapone!

Gaia, con la sua voce dolce e il sorriso che illumina la scena, e Massimo, instancabile giocoliere di parole e divertimento, ha intrattenuto il pubblico in uno spettacolo colorato, pieno di musica e messaggi di speranza, in un viaggio tra fiabe, risate e magia, per accogliere il 2026 con la forza dei sogni e la gioia dei buoni propositi!

“La Fiaba del Nuovo Anno” è un susseguirsi di storie interpretate e reinventate in chiave teatrale. Ogni racconto porta con sé un messaggio positivo — la fiducia, la gentilezza, il coraggio, la magia della speranza — per un lungo periodo pieno di buoni auspici e piccoli miracoli quotidiani, perché ogni nuovo inizio è un fiaba tutta da scrivere!

Con il loro spirito allegro e la loro complicità, i protagonisti hanno reso l’esperienza magica, mescolando danza, narrazione teatrale e momenti di interazione con il pubblico, e invitando gli spettatori a sognare e diventare parte della storia.

Tanti racconti di amicizia e scoperta che ci insegnano a guardare oltre le nuvole, lì dove ogni nuovo desiderio per l’anno a venire fa crescere un fiore.

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ART e CINEMA marzo

Prosegue nel mese di marzo la rassegna ART e CINEMA promossa dal Museo MU.SP.A.C., inserita nel progetto COSTRUIRE CULTURA. 41 anni d’arte all’Aquila, presentato nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Un’iniziativa che conferma la vocazione del Museo a creare occasioni di dialogo tra linguaggi espressivi diversi, mettendo in relazione arti visive e cinema come strumenti complementari di indagine sul presente.

Per il mese di marzo in programma tre serate dedicate a opere cinematografiche che interrogano il ruolo dell’artista, le dinamiche del sistema dell’arte contemporanea e il complesso rapporto tra creazione, identità e memoria. Tre film differenti per stile e ambientazione, ma accomunati dalla volontà di riflettere sul significato profondo dell’atto creativo e sulla responsabilità culturale dell’arte.

Lunedì 9 marzo (ore 18:00) sarà proiettato L’Artista di M. Cohn e G. Duprat (2008), un’opera che affronta con ironia sottile e intelligenza critica il tema dell’autorialità e del valore attribuito all’opera d’arte. Attraverso una narrazione essenziale e simbolica, il film mette in luce i meccanismi che regolano il sistema artistico e la fragile linea di confine tra gesto creativo, provocazione e riconoscimento pubblico.

Martedì 10 marzo (ore 18:00) sarà la volta di The Square di Ruben Ostlund, Palma d’Oro al Festival di Cannes. Ambientato nel mondo dell’arte contemporanea, il film racconta con tono satirico e spiazzante la vicenda di un curatore museale alle prese con un’installazione provocatoria. Ne emerge un ritratto lucido e talvolta impietoso delle contraddizioni morali e culturali della società occidentale, in cui i valori di solidarietà e responsabilità vengono messi costantemente alla prova.

Mercoledì 11 marzo (ore 18:00) la rassegna si concluderà con Opera senza autore (2018) di F. H. von Donnersmarck, un intenso affresco storico ispirato a vicende reali. Il film segue il percorso umano e artistico di un giovane pittore nella Germania del secondo dopoguerra, attraversando le ferite del nazismo, la divisione del Paese e la sua rinascita culturale. Un racconto che intreccia memoria personale e trasformazioni collettive, mostrando come l’esperienza individuale possa diventare materia viva per la creazione artistica.

Vi aspettiamo!